“E ORA CHE NON CI SEI PIU’?”
Gruppo di Sostegno Psicologico per l’Elaborazione del Lutto
Il lutto è un’esperienza ardua, complessa e dolorosa della vita. Il dolore per la morte di una persona cara e la difficoltà di riorganizzare la nostra vita senza di lei possono apparire come scogli insormontabili. Si possono avere sintomi di malessere fisico o di sprofondamento nella depressione, ci si può sentire molto soli, incapaci di progettare il proprio futuro, impreparati ad affrontare la morte dell’altro, sotto choc od ossessionati dal pensiero di chi non c’è più, perseguitati dal senso di colpa, arrabbiati.
Il lutto può sembrare una vera e propria malattia. La separazione e la perdita sono naturalmente esperienze dolorose, soprattutto se il legame con la persona scomparsa era molto intenso. Ma anche la società in cui viviamo non contribuisce a sostenerci: la nostra cultura non possiede più un sistema condiviso di regole, atte ad accompagnare gli individui nel superamento della perdita. Superare il lutto non vuol dire dimenticare i nostri cari, anzi: il recuperato benessere fisico ci consentirà di ricordarli meglio, di narrare la loro storia, di farci portatori dei loro valori, ora che loro non possono più farlo.
Per chi?
Chiunque abbia subito la perdita di una persona cara e sente l’esigenza di condividere con altre persone la propria esperienza ed i propri vissuti di dolore. Il rapporto con gli altri aiuta a promuove la fiducia personale e ad apprendere nuove strategie per la risoluzione del lutto.
Come si svolge?
Il Gruppo si svolge presso il CRPR con la seguente modalità: un incontro in presenza al mese, per 10 mesi, della durata di un’ora e mezza con iscrizione obbligatoria per soli maggiorenni.
È previsto un colloquio conoscitivo con uno dei conduttori del gruppo, necessario per accedere all’attività. I gruppo ha una numerosità di minimo 8 persone e massimo 10 partecipanti ed è condotto da due professionisti psicolog* psicoterapeuti.
Quali obiettivi ha il gruppo?
Il sostegno psicologico all’elaborazione del lutto interviene per:
- Aiutare ad esprimere i propri sentimenti senza la paura di essere giudicati;
- Sviluppare la capacità di riflettere sulle proprie modalità di
comportamento, soprattutto qualora esse siano orientate a non superare il
dolore della perdita;
- Aumentare le capacità individuali nel far fronte ai problemi;
- Incrementare la stima di sé, delle proprie abilità e risorse, lavorando su una
maggiore consapevolezza personale;
- Promuovere uno stile di vita a sostegno della salute individuale, familiare e
sociale.


